Cimitero di startup

“Un vero cimitero di startup. E una lezione quotidiana per tutti quelli che ci stanno provando”

A scrivere così è Alessandro Frau su Agi, che titola: “Perché muoiono le startup. ‘Collapsed’ racconta i fallimenti del web“.

Frau coglie l’occasione per parlare di Collapsed, piattaforma americana nata per raccontare la storia di chi, per vari motivi, non c’è l’ha fatta.

I casi raccontati arrivano prevalentemente dagli Stati Uniti: “Per ora le startup che il sito ha raccolto provengono quasi tutte dagli Stati Uniti d’America. Ben 22 realtà. Poi c’è l’India con 4, la Gran Bretagna con 3, Israele, Olanda, Singapore, Germania e Australia con 1. Ma sono numeri destinati a crescere e ad allargarsi a gran parte del mappamondo. Ognuno, infatti, può registrarsi e fare una segnalazione, raccontando la propria esperienza o quella altrui. Ogni storia, prima di essere pubblicata, è sottoposta ad un accurato fact-checking“, dice.

La mappatura del bioritmo delle startup e le storie di maggiore interesse costituiscono una conferma di quanto anche noi sosteniamo:

IL FALLIMENTO E’ UNO STRUMENTO DI APPRENDIMENTO

Come ogni scolaro impara più velocemente commettendo degli errori, anche le aziende non devono rimanere focalizzate sulle proprie aspettative, bensì è bene che trovino l’errore cercando conferme.
Conoscere i metodi dall’esterno e testarli, fallire, insomma, significa importare metodologie da startup che fanno lavorare come le startup. Quindi, è sempre una buona lezione.

[ssba]

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